Ballet Objectif

Regia di Alexander Delnevo

Ballet Objectif è un breve cortometraggio sperimentale, un gioco, un piccolo balletto, dove, ironicamente, il bar, luogo per eccellenza di aggregazione e scambio di idee viene privato completamente della presenza della figura dell'Uomo.

Le attività divengono così puro gesto meccanico, e la giornata tipica di un qualsiasi bar viene mostrata solamente attraverso una rigida e ritmica successione di attività.

Ma quello che può apparire un puro elogio del materialismo, invece racchiude in sé una forte valenza critica. L'essere umano, infatti, pur perdendo la centralità e venendo, a prima vista, relegato ad un ruolo di semplice comparsa, è in realtà una presenza forte ed incombente, una sorta di fantasma che lo spettatore percepisce chiaramente.

Stilisticamente l'opera si ispira e cerca una rilettura in chiave moderna e critica, attraverso l'esempio dell'incipit di Muriel, il tempo di un ritorno di Alain Resnais, del l'elogio della meccanicità e della natura anti-narrativa dell'opera d'avanguardia Ballet Mécanique di Fernand Léger.

CAST